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Cenni di arte Greca                          

                                                                            

   
 beruby.com - Guadagna acquistando online Il periodo Dedalico

L'invasione dei Dori, con la conseguente distruzione della civiltà micenea significò per la Grecia l'inizio di un 'età difficile.

La cultura dei Dori meno evoluta di quella micenea e la loro supremazia significarono un impoverimento generale.

Dal crollo del commercio alla scrittura molto legata lla contabilità dei palazzi micenei.

Tuttavia l'atà definità "buia" (1200-800a.c) fù tutt'altro che in decadenza; in quanto la Grecia si riprendendosi a poco a poco dal punto di vista economico ne partorì una società nua ovvero la Polis.

Questo risveglio comprese alcuni periodi definiti Dedalico e Arcaico.

Il periodo dedalico è rappresentao da grandi sculture in marmo esempio Dedalo, per questo con la definizione dedalico si designao i primi decenni della statuaria monumentale in cui vengono elaborati due temi:
-Kouros, la figura virile, in piedi per lo più nuda che equivale al giovane o Apollo.
-Kore, la figura femminile in piedi o seduta ma vestita.

In entrami i temi il principio dominante è la frontalità "ripresa" dalla scultura arcaica.
Quindi se volessimo spartire la figura in due tagliandola lungo l'asse verticale, ci troveremmo davanti a due sezioni corrispondenti ma non necessariamente identiche.
La veduta di prospetto è la principale, ogni suggerimento di scorcio verso le vedute laterali danno l'impressione di essere le pareti di un prisma.

Si potrebbe dire infatti che un Kouros arcaico stà alla struttura di un corpo vivente come una colonna stà all'albero di una foresta.

E' evidente inoltre l'influsso egizio, nell'acconciatura ma soprattutto nel carattere d'insieme; statico e monumentale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Stili del periodo Arcaico

Come riconoscere il periodo arcaico dell'arte Greca

Il periodo Arcaio è successivo a quello Dedalico, e per tutto il VI secolo la scultura arcaica presenta diverse scuole e tendenze.

I principali gruppi stilici sono tre:

Stile Dorico, ionico e attica (detta anche scuola attica)

Nello stile dorico troviamo  come elementi tipici la sintesi violenta dei volumi, proporzioni massicce, la nuda e spoglia forza dell'immagine,l'architettura severa e potente del corpo chiuso in un contorno lineare; in pratica l'esaltazione del vigore fisico delle compatte dei muscoli.

Questo stile si sviluppa e predomina per lo più nel Peloponneso e più precisamente nella città di Argo.

Allo stile ionico invece appartengono caratteri di grazia e morbidità delle forme, che creano sottili effetti di chiaro-scuro ed elenganti motivi lineari.
Questo stile è presente nell'Egeo e nelle coste del Peloponneso.

Infatti si suol dire che lo stile dorico è maschile e quello ionico femminile.

La scuola attica e il suo stile , si sviluppano nella regione di Atene e si afferma verso la fine del periodo arcaico, come la più alta espressione del genio greco.

Maggior eponente del periodo dorico come esempio si rimanda
alla visione del Kouros di delfi.
Come esponente dell'arte attica si rimanda al Moschoforos,
scoperto nell'acropoli di atene.

Il moschoforos rappresenta un pastore che porta sulle spalle
un vitello per il sacrificio.

Sono evidenti le differenze dallo stile dorico, in quanto è come trovarsi davanti a blocchi sovrapposti con architettonica gravità,a quello attico che invece tende alla continuità, all'unità organica delle singole parti, all'equilibrio tra la forza dei volumi e la delicatezza delle superfici; sensibili al variare delle luci.

Guardando il Moschoforos, infatti si può vedere l'accordo della figura umana con quella animale ottenuto grazie alla fluidità compositiva di linne, piani e masse.
L'unità fra i due si ottiene attraverso l'elemento
ad X, cioè a CHIASMO.

Inoltre nel rilievo attico sono comuni convezioni estetiche espressive: il fondo piatto e neutro, la proiezione in superficie delle forme,la rapresentazione della figura umana con il busto di prospetto e le gambe di profilo (l'occhio di prospetto), la semplice sovrapposizione o accostamento delle figure, l'assenza d'interesse per
lo scorcio o la prospettiva.
Si rimanda alla visione del RILIEVO DEI LOTTATORI.

Scultura rappresentativa dello stile Ionico, dell'isola di Samo, è la cosidetta HERA DI SAMO,
acefala, databile 560-550a.c.
La statua si avvicina all'astratto geometrismo di una colonna ionica a
rastremazione inversa.